Cos'è
Nel centenario della nascita di Gino Terreni, uno dei più importanti artisti toscani del Novecento, il Comune di Montespertoli promuove un programma speciale di iniziative per rendere omaggio alla sua figura e alla sua opera. Pittore, incisore, mosaicista e docente, Terreni ha lasciato un segno profondo nella cultura artistica italiana e nel legame con il nostro territorio.
Le celebrazioni hanno preso il via sabato 13 settembre 2025, giorno in cui l’artista avrebbe compiuto 100 anni, con un gesto simbolico fortemente evocativo: l’illuminazione scenografica del monumento da lui realizzato, situato nel Viale del Risorgimento, che resterà accesa fino al 28 novembre, data della sua scomparsa.
Il calendario di eventi, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Federazione Toscana dei volontari dei Beni Culturali odv, si estende fino alla fine di novembre e propone una serie di appuntamenti pensati per valorizzare l’opera e l’eredità di Terreni, riscoprendone il profondo legame con Montespertoli.
Tra gli eventi principali, è prevista la proiezione del docufilm “Gino Terreni, lo stupore pittorico”, diretto da Massimo Tarducci, in programma giovedì 9 ottobre alle ore 21:15 e in replica sabato 11 ottobre alle ore 18:00 presso l’Auditorium “Vanna Cercenà” del Centro culturale “Le Corti”. Il 18 ottobre alle ore 10:00 si svolgerà una visita guidata ai tre cicli di mosaici realizzati da Terreni a San Donato a Livizzano, insieme all’affresco “Gesù con i fanciulli” conservato nella Chiesa di Sant’Andrea a Botinaccio.
L’8 novembre alle ore 17:00 si terrà una conferenza dal titolo “La tradizione artistica toscana, Gino Terreni a Montespertoli” presso la sala Il Leccino del Centro per la Cultura del Territorio, a cura degli eredi dell’artista, che presenteranno immagini inedite e approfondimenti dedicati alla campagna toscana e all’arte sacra. A seguire, alle ore 18:30, sarà inaugurata presso il Museo del Territorio (MuTer) la mostra “La campagna toscana: tradizione, lavoro e sacralità nelle opere di Gino Terreni”, che resterà visitabile fino al 28 novembre.
Le celebrazioni rappresentano un’occasione preziosa per la comunità e per i visitatori di avvicinarsi a un artista che ha saputo interpretare con intensità espressionista e profondità umana i grandi temi del Novecento: la Resistenza, il mondo contadino, la spiritualità quotidiana, la condizione femminile e i valori civili.
Gino Terreni, nato a Empoli il 13 settembre 1925, studiò all’Istituto d’Arte di Porta Romana a Firenze. Fu partigiano durante la Seconda guerra mondiale, con il nome di battaglia “Ricciolo”, e volontario nel Gruppo di Combattimento Legnano. Queste esperienze segnarono profondamente la sua poetica, orientata da sempre verso la dignità del lavoro, la memoria storica e la sacralità della vita. La sua produzione artistica comprende affreschi, incisioni, mosaici, pitture e sculture, molte delle quali custodite in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, inclusa la Galleria degli Uffizi.
Cavaliere della Repubblica per meriti artistici e civili, e cittadino onorario di diversi comuni toscani, Terreni ha sempre mantenuto un legame profondo con Montespertoli, lasciando al territorio opere che oggi costituiscono parte integrante del patrimonio culturale locale.
Attraverso questo ampio calendario di appuntamenti, il Comune di Montespertoli invita tutta la cittadinanza a partecipare e a riscoprire la figura di un artista che ha saputo unire arte e vita, memoria e contemporaneità, rendendo eterno il volto più autentico della Toscana.