Nuovi nidi d'infanzia a Montespertoli: la Giunta delibera le intitolazioni e si aprono le iscrizioni per il 2026/27

Tre figure straordinarie – il pedagogista Enzo Catarsi, l'astrofisica Margherita Hack e le vittime della strage di Bologna Angela e Maria Fresu – daranno il nome ai nuovi poli educativi del territorio. Dal 1° aprile aperte le iscrizioni ai nidi comunali
Data:

26/03/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Stabilite dalla Giunta comunale di Montespertoli le intitolazioni dei nuovi edifici destinati all'educazione della prima infanzia. Una scelta che intreccia pedagogia, scienza e memoria civile, nel segno di un'amministrazione che vuole trasmettere alle giovani generazioni valori di cultura, pace e impegno nella conoscenza.

"L'apertura di due nuovi poli d'infanzia rappresenta un importante passo avanti per la comunità di Montespertoli che a partire da settembre avrà complessivamente 95 posti nido. Il nostro progetto ha avuto da sempre l'obiettivo di costruire contesti accoglienti pensati come luoghi in cui si intrecciano relazioni dove, ciò che conta, è come ci si sente al suo interno dove si sviluppano vissuti, affetti, attraverso i quali i bambini e le bambine sperimentano e costruiscono la loro identità perché nello spazio si cresce e si educa." dichiara l'Assessora all'istruzioneDaniela Di Lorenzo

Il Polo per l'Infanzia del capoluogo – la struttura educativa di riferimento per il centro abitato di Montespertoli, attualmente ancora in cantiere e prossima al completamento – porterà il nome del Prof. Enzo Catarsi (1951-2013), pedagogista e professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Scienze della Formazione. Tra i massimi studiosi italiani della prima infanzia, Catarsi ha dedicato la sua vita all'innovazione delle pratiche educative nei servizi 0-6, lasciando un'impronta indelebile nella cultura pedagogica toscana e nazionale. Fu tra i principali promotori del cosiddetto Tuscany approach, un modello educativo per l'infanzia riconosciuto a livello internazionale, e collaborò intensamente con i Comuni del territorio fiorentino e del Valdarno. La sua visione di una scuola "accogliente", capace di fare della relazione di cura il cuore dell'azione educativa, rende il suo nome perfettamente coerente con la missione di un polo per la prima infanzia.

Il Polo per l'Infanzia di Montagnana sarà invece intitolato ad Angela e Maria Fresu, vittime innocenti della strage di Bologna del 2 agosto 1980. Maria aveva 24 anni, Angela appena 3: erano di Gricciano di Montespertoli, di famiglia di origine sarda emigrata in Toscana nel 1968. Quella mattina si trovavano alla stazione di Bologna con due amiche, dirette in vacanza al lago di Garda. L'esplosione di un ordigno nella sala d'aspetto di seconda classe uccise 85 persone. Angela, con i suoi tre anni, rimane la vittima più piccola di quella strage, ancora oggi tra le più sanguinose d'Europa dal dopoguerra. Intitolare il polo educativo di Montagnana ad Angela e Maria Fresu significa restituire alla comunità la memoria di due sue cittadine, trasformando un luogo di crescita e apprendimento in un presidio permanente di democrazia e antifascismo.

All'interno dello stesso Polo di Montagnana, il Nido d'Infanzia riceverà il nome di Margherita Hack (1922-2013), astrofisica fiorentina di fama mondiale. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia (l'Osservatorio di Trieste, dal 1964 al 1987), professoressa ordinaria all'Università di Trieste, autrice di oltre 250 pubblicazioni scientifiche e instancabile divulgatrice, Hack ha incarnato per generazioni di italiani i valori della curiosità intellettuale, della libertà di pensiero e dell'amore per la conoscenza. Nata a Firenze il 12 giugno 1922, il suo legame con la città di origine e la sua vocazione a rendere la scienza accessibile a tutti la rendono una figura emblematica per un nido d'infanzia: il luogo dove si pongono, fin dai primi mesi di vita, le radici dello stupore e della scoperta.

Iscrizioni aperte dal 1° aprile
L'Amministrazione comunale comunica che dal 1° al 30 aprile 2026 sono aperte le iscrizioni ai due Poli d'infanzia comunali per l'anno educativo 2026/27. I due servizi attivi all'interno dei due poli sono: il Nido "Maria Grazia/L'Aquilone" (65 posti, bambini da 3 a 36 mesi) e il Nido "Margherita Hack" (30 posti, bambini da 3 a 36 mesi). Per i bambini che nasceranno nel mese di maggio, le domande saranno accolte fino al 31 maggio 2026. Si specifica inoltre che il Nido "Maria Grazia/L’Aquilone" sarà inserito all’interno del Polo 0-6 intitolato a Catarsi, mentre il Nido "Margherita Hack" è parte del Polo 0-11 di Montagnana, contribuendo a garantire un sistema educativo integrato e una continuità nei percorsi di crescita dei bambini. 

Le iscrizioni si effettuano esclusivamente online sulla piattaforma SiMeal all'indirizzo, previa autenticazione tramite SPID, CNS/CIE o tessera sanitaria. Entrambi i nidi prevedono tre modalità di frequenza: tempo corto (7:30-14:00, con mensa), tempo lungo (7:30-16:30, con mensa e sonno) e tempo lungo prolungato (7:30-17:30, con mensa, sonno e merenda).

Open day per le famiglie
Per consentire alle famiglie di conoscere i servizi e i progetti dei nuovi poli 0-6, sono previsti tre open day presso la sede attuale del nido "Maria Grazia l'Aquilone" (Via Aldo Moro 11-13, Montespertoli):

- giovedì 16 aprile, dalle 17:30 alle 19:00
- sabato 18 aprile, dalle 10:00 alle 12:00
- mercoledì 22 aprile, dalle 17:30 alle 19:00

La partecipazione è su prenotazione: scrivere a aquilone@arcacoop.it. Agli incontri saranno presenti il personale educativo, rappresentanti dell'Amministrazione comunale e degli uffici amministrativi.

Per supporto nelle iscrizioni è disponibile lo Sportello Informativo del CIAF (Via Sonnino 13, Montespertoli – tel. 0571.600258 – ciaf@comune.montespertoli.fi.it), attivo martedì dalle 9:00 alle 13:00, mercoledì e giovedì dalle 15:00 alle 19:00. Per informazioni: Ufficio Scuola, tel. 0571/600244-246-273, dalle 9:30 alle 13:00.

Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente, l'assolvimento dell'obbligo vaccinale costituisce requisito di accesso ai servizi educativi per l'infanzia. Le rette saranno calcolate sulla base dell'ISEE familiare, da presentare entro il 30 giugno 2026.

A cura di

Segreteria del Sindaco

Gestione della Segreteria del Sindaco e degli Assessori. Supporto alle relazioni esterne del Sindaco con istituti pubblici, associazioni e con i cittadini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/03/2026 11:48

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