Descrizione
Una mattina di sole, le autorità schierate insieme alle associazioni, ai commercianti e ai cittadini: il Centro Storico di Montespertoli ha ufficialmente cambiato volto. La cerimonia di inaugurazione, svoltasi domenica 3 maggio 2026, ha sancito la conclusione dei lavori di riqualificazione del cuore del capoluogo, una trasformazione attesa dalla metà degli anni novanta e oggi finalmente realizzata.
L’intervento è stato finanziato interamente con risorse proprie dell’Amministrazione comunale, senza alcun contributo esterno. Un dato non secondario, sottolineato più volte durante la cerimonia, che si accompagna alla nuova viabilità e alla pedonalizzazione.
Il nuovo Centro Storico nasce con una vocazione precisa: diventare luogo di funzioni culturali e turistiche, in linea con la trasformazione che il capoluogo sta vivendo negli ultimi anni. La riqualificazione si inserisce infatti in una visione più ampia, di cui fanno già parte la nuova Casa di Comunità e la nuova sede della Pubblica Assistenza Croce d’Oro, e che a breve si arricchirà con il Polo d’Infanzia 0-6 e con “Palazzo Futura”, dove — nei locali della precedente sede della Croce d’Oro — troverà spazio l’ampliamento della biblioteca, dedicato ai più giovani.
Tra gli elementi che daranno nuova identità al centro c’è anche “L’Ancella”, scultura donata dalla famiglia Cerrai in ricordo del maestro Ivano Cerrai, artista che molto del proprio lavoro ha dedicato al territorio montespertolese, lasciandosi a sua volta ispirare dai suoi luoghi.
La giornata di inaugurazione si è trasformata anche in una vera e propria festa del centro: commercianti, esercizi di somministrazione, viticoltori, produttori agricoli, piccoli artigiani e associazioni sportive hanno animato il paese, offrendo ciascuno un assaggio del proprio lavoro. Un’iniziativa che l’Amministrazione si augura possa diventare un appuntamento annuale.
“Oggi non inauguriamo qualcosa che finisce. Restituiamo ai montespertolesi un luogo diverso, ma soprattutto consegniamo loro l’ennesimo pezzo di una visione ampia e innovativa. Da metà degli anni Novanta si discuteva di che cosa dovesse diventare il nostro centro: una discussione complessa e divisiva, e non solo politicamente. Oggi quella discussione si chiude. C’è orgoglio, perché questo centro ha finalmente un’impostazione degna e decorosa, ma non c’è compiacimento, perché sappiamo che si tratta solo dell’ennesimo passo di un percorso più grande. Un giorno non cambia un paese, ma oggi è uno di quei giorni in cui qualcosa cambia davvero. Ora tocca ai montespertolesi: abbiate cura di questo luogo, vivetelo con rispetto e con orgoglio”. Dichiara il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini.
La dichiarazione di Antonella Cerrai, figlia del maestro Ivano Cerrai, autore dell’opera “L’Ancella”: “Con profonda emozione e sincero onore, desidero ringraziare l'Amministrazione comunale per aver accolto la mia donazione e per aver scelto di collocare l'opera nel centro storico, nel cuore del nostro paese. Questa collocazione rappresenta per me la realizzazione del desiderio più autentico dell'artista, mio padre: essere parte viva della quotidianità del suo paese, quel paese che ha sempre amato, in cui ha lavorato a lungo e al quale ha donato molte delle sue opere, traendone al contempo costante ispirazione. L'opera si intitola "Ancella" — nel significato pieno di ancella portatrice di acqua e di luce — due simboli forti e ricorrenti nella produzione artistica di mio padre. Si tratta di un'opera surreale, perché surreale era la sua visione della realtà e del mondo: una visione personalissima, nella quale ogni cosa veniva interpretata attraverso il filtro delle emozioni. Ringrazio di cuore tutti i presenti e l'Amministrazione, con l'auspicio che quest'opera possa essere apprezzata e amata dalla comunità così come lo è stata, e continua ad esserlo, da me.”
L’intervento ha riguardato Via Roma, Via Sonnino, una porzione di Piazza del Popolo e Piazza Machiavelli, per un costo complessivo di 590.000 euro interamente coperto dal bilancio comunale. Il cantiere è partito a metà giugno 2025 con la riqualificazione di Via Sonnino, mentre Via Roma è rimasta aperta fino a settembre per consentire la regolare attività delle attività commerciali nella stagione estiva; da settembre i lavori sono proseguiti su Via Roma fino a Piazza del Popolo, con il Comune che si è fatto carico dello spostamento dei dehors degli esercizi. Tra aprile e i primi giorni di maggio 2026 si è completata la pavimentazione finale in Piazza del Popolo.
Sul piano tecnico, le strade sono state ripavimentate in pietra e portate a un unico livello di calpestio, con un disegno differenziato per evidenziare le aree di intersezione, nuovo arredo urbano e una rinnovata gestione delle acque meteoriche tramite griglie in ghisa. La riqualificazione completa anche la pedonalizzazione di Via Roma e Via Sonnino, regolata da una fioriera meccanizzata all’imbocco di Via Sonnino e da un dissuasore automatizzato in Piazza del Popolo.
Da lunedì saranno pubblicate le nuove regole per l'area pedonale. Dalla mezzanotte del 4 maggio 2026, via Sonnino, via Roma e il tratto di piazza del Popolo che va dall'incrocio con via Garibaldi al civico 54 diventano area pedonale a tempo pieno, attiva 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno. Si parte in via sperimentale per i primi 30 giorni, in attesa del regolamento definitivo.
Dentro l'area non si potrà più circolare né sostare con auto, moto o altri mezzi a motore: chi non rispetta le regole rischia anche la rimozione forzata. Restano ammessi soltanto i mezzi autorizzati. In questa fase possono chiedere l'autorizzazione, gratuitamente, i residenti e i domiciliati, chi possiede o ha in affitto una casa, un fondo commerciale o un'autorimessa nella zona, le attività commerciali per le operazioni di carico e scarico e gli artigiani che intervengono per riparazioni urgenti. Continuano ovviamente a passare i mezzi di soccorso, le forze dell'ordine, i veicoli del Comune, quelli della raccolta rifiuti, dello spazzamento delle strade e i portavalori delle banche.
Per chi è autorizzato, la sosta non potrà comunque superare i 15 minuti, con il tagliando ben visibile sul parabrezza e l'indicazione dell'orario di arrivo. Cambia anche la viabilità: via Sonnino diventa a senso unico da piazza Machiavelli verso via Roma, via Roma a senso unico da piazza Machiavelli verso piazza del Popolo. Stop infine ai mezzi pesanti oltre i 35 quintali, salvo autorizzazioni specifiche.