Descrizione
Il nuovo Polo educativo 0-11 “Maria e Angela Fresu” di Montagnana apre le sue porte al mondo della scuola. Ieri mattina il Polo ha accolto l’Istituto Comprensivo Poliziano di Firenze, primo istituto scolastico a visitare la nuova struttura dopo l’inaugurazione dello scorso 5 settembre. Il gruppo in visita era impegnato in un’attività di formazione condotta da Sara Abruzzese, coordinatrice pedagogica del Polo. La visita rappresenta un primo importante segnale di apertura del nuovo Polo al confronto con altre realtà educative e testimonia l’interesse che un modello pensato per accompagnare bambine e bambini dai primi mesi di vita fino alla scuola primaria può suscitare anche oltre i confini di Montespertoli.
Il Polo educativo di Montagnana riunisce nello stesso plesso il nuovo nido d’infanzia “Margherita Hack”, con 30 posti per bambine e bambini dai 3 mesi ai 3 anni, la scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” e la scuola primaria “Rita Levi Montalcini”. Un unico ambiente educativo nel quale la continuità dei percorsi di crescita diventa parte integrante dell’organizzazione degli spazi e dei servizi.
Una caratteristica che rende l’esperienza di Montespertoli particolarmente significativa è l’attenzione alla Outdoor Education, con spazi progettati per favorire il rapporto tra ambienti interni ed esterni, ampie vetrate e aree dedicate all’apprendimento a contatto con la natura. Anche l’organizzazione della scuola primaria è stata ripensata, con il pranzo in aula e la trasformazione dell’ex refettorio in uno spazio polivalente a disposizione della comunità scolastica.
L’intervento, realizzato grazie a 620 mila euro di fondi PNRR, ha trasformato il plesso di Montagnana in un’esperienza educativa integrata 0-11, portando per la prima volta a Montespertoli un servizio 0-3 direttamente in una frazione. Il Polo è stato inoltre intitolato a Maria Fresu e alla figlia Angela, cittadine di Montespertoli vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980: la memoria delle due donne è parte integrante dell’identità del nuovo luogo educativo, anche attraverso il murale realizzato sulla facciata dell’edificio.
“L’arrivo della prima scuola in visita dopo l’inaugurazione è un momento particolarmente significativo – sottolinea Daniela Di Lorenzo, assessora con delega all’istruzione – perché dimostra come il Polo possa essere non soltanto un luogo nel quale bambine e bambini crescono e imparano, ma anche uno spazio aperto al confronto, alla condivisione delle esperienze e alla costruzione di una comunità educativa sempre più ampia. Siamo felici che il primo istituto a conoscere da vicino questa esperienza sia una scuola di Firenze e ci auguriamo che questa sia la prima di molte occasioni di incontro”.
L’Istituto Comprensivo Poliziano di Firenze, con sede nel quartiere di Rifredi, comprende scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado e propone, accanto alle attività didattiche, laboratori e un indirizzo musicale con lo studio di pianoforte, violino, violoncello e flauto.
La visita di ieri inaugura quindi una nuova fase per il Polo “Maria e Angela Fresu”: dopo il lavoro di progettazione, realizzazione e inaugurazione, gli spazi di Montagnana iniziano a diventare anche un luogo di incontro tra scuole, esperienze e idee, nel segno di una comunità educante capace di guardare oltre i confini del territorio.
Il Polo di Montagnana è stato definito dal Comune una delle pochissime esperienze di questo tipo in Italia e in particolare, un modello pressoché unico in Toscana per la continuità educativa dai 3 mesi agli 11 anni.