Con Deliberazione di Consiglio Comunale n.87 del 30/10/2019 sono state dettate le linee di indirizzo programmatico per la formazione della Variante Generale al Piano Strutturale Comunale in conformazione al PIT-Piano Paesaggistico Regionale ed altre normative di settore; Gli obiettivi, di carattere generale, riportati in Delibera sono di seguito elencati:

 

Ob.1. – Favorire una agevole consultazione ed utilizzazione del piano, nelle sue parti normative e cartografiche, da parte di tutti i cittadini. Il PS in quanto strumento della pianificazione territoriale dovrebbe tendere, per quanto possibile, ad essere comprensibile al più largo range di cittadini ed utenti;

Ob.2. - Definizione del territorio urbanizzato e del territorio rurale e dei criteri per formulare il dimensionamento per allineare il PS ai contenuti della LR 65/2014 ed agli strumenti della pianificazione sovraordinati oltre che aggiornamento del quadro normativo;

Ob.3. – Migliorare il sistema dell’accessibilità dei centri urbani, con particolare riferimento alla mobilità lenta e ai percorsi ciclopedonali;

Ob.4. - Aggiornamento ed integrazione del Quadro conoscitivo, ed aggiornamento del patrimonio territoriale (materiale e immateriale);

Ob.5. - Analisi e ricerca di specifiche misure a sostegno delle Aziende Agricole, finalizzate ad integrare la produzione con attività correlate che potranno rivolgersi anche l’offerta turistica;

Ob.6. – Valorizzazione del sistema turistico collinare, attraverso un riordino delle funzioni e insediamenti per maggiore ospitalità e fruizione;

Ob.7. - Individuazione di specifiche misure finalizzate a favorire la permanenza e lo sviluppo delle attività commerciali e turistico-ricettive esistenti, e ricerca di specifiche misure a sostegno delle attività commerciali finalizzate anche al miglioramento dell’offerta turistica e commerciale stessa;

Ob.8. - Specifiche azioni progettuali indirizzate all’individuazione di zone di sviluppo artigianale sulla base delle effettive esigenze delle attività esistenti, con la finalità di riconvertire l’edificato artigianale sparso nel territorio e la concentrazione in poli artigianali;

Ob.9. - Riqualificazione del sistema della viabilità locale; promuovere e sostenere la mobilità lenta con lo scopo di completare alcuni tracciati ciclo pedonali esistenti e integrare la rete dei percorsi esistenti a livello intercomunale;

Ob.10. – Individuazione di una mappatura dei percorsi accessibili fondamentali per la fruizione pubblica urbana ed extraurbana;

Ob.11. - Promozione della qualità e della sostenibilità dell’edilizia, con adeguamento alle norme statali e regionali relative alla promozione del’’uso dell’energia da fonti rinnovabili, incentivazione del ricorso alla bioarchitettura e a tutte le tecniche costruttive che puntano all’efficienza ed al risparmio energetico;

Ob.12. – Adeguare il quadro conoscitivo in relazione alle condizioni di pericolosità idraulica e rischio idraulico per l’edificato esistente e le prescrizioni urbanistiche in vigenza relativamente all’areale Martignana-Chiocciolaia; si rileva la necessità di tale procedimento in relazione all’episodio verificatosi nel 2013 ed a seguito alle iniziative intraprese con gli Enti sovracomunali;

Ob.13. – Promuovere il recupero, il riuso e l’accorpamento di aree degradate e di insediamenti industriali ed artigianali dismessi;

Ob.14. – Promuovere delle azioni per accrescere l’attrattività del territorio comunale, mediante la valorizzazione del turismo sostenibile strettamente in relazione con l’agricoltura ed il paesaggio; consolidamento del turismo culturale, enogastronomico, escursionistico e sportivo;

Ob.15. – Tutelare e valorizzare le emergenze ambientali del territorio; mantenere i paesaggi rurali e tutelare e valorizzare le risorse culturali e simboliche diffuse;

Ob.16. –Incentivare la realizzazione di interventi di messa in sicurezza idrogeologica del territorio;

Ob.17. – Vietare i movimenti terra che comportano trasformazione morfologica dei versanti al di fuori del perimetro del territorio urbanizzato, consentendo esclusivamente le trasformazioni morfologiche a “volume zero” ovvero scavi e riporti di terreni in situ qualora necessarie alla coltivazione del fondo o alla messa in sicurezza del dissesto e qualora sia dimostrata l’assenza di soluzioni tecniche alternative ed efficaci;

Ob.18. - Individuare lo sviluppo di una viabilità alternativa (bypass) nel centro abitato dell’Anselmo, di collegamento con le principali arterie viarie anche al fine di decongestionare il traffico veicolare all’interno del centro abitato.

 

In allegato la deliberazione di C.C. n. 87 del 30/10/2019

 

Allegati:
Scarica questo file (dlc_00087_30-10-2019.pdf)dlc_00087_30-10-2019.pdf[ ]189 kB

torna all'inizio del contenuto