Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 55

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge recante "Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole"

 

Da lunedì 10 gennaio la Toscana è in zona gialla.

L'ordinanza è stata firmata dal ministro della Salute Speranza. Il tasso di occupazione di terapie intensive e ricoveri ordinari è salito fino oltre i limiti che portano alla zona gialla e dunque il Governo ha agito di conseguenza. Anche in zona gialla vale la regola della mascherina all'aperto.

 

Il green pass rafforzato (rilasciato per vaccinazione o guarigione) è obbligatorio per accedere a:

- Ristorazione
Alberghi e strutture recettive
Ristoranti e locali, al chiuso (anche per il consumo al banco) e all’aperto

 

- Attività culturali, eventi, feste
Musei, mostre e altri luoghi della cultura
Centri culturali, sociali e ricreativi, al chiuso e all'aperto
Sagre e fiere
Convegni e congressi
Feste per cerimonie civili e religiose

- Spostamenti
Tutti i mezzi di trasporto, compreso il trasporto pubblico

- Spostamenti tra regioni
Non ci sono limiti negli spostamenti tra regioni. E' possibile dunque andare da una regione all'altra, anche se la regione di destinazione è gialla.

- Attività sportive e motorie
Piscine, palestre, centri natatori, sport di squadra e di contatto, al chiuso e all'aperto
Impianti di risalita delle località sciistiche
Stadi e impianti sportivi (capienza al 50% all'aperto e al 35% al chiuso)

- Socio-sanitario
Strutture socio-sanitarie e Rsa (come visitatori), con obbligo di tampone negativo o terza dose

- Tempo libero
Parchi tematici e di divertimento
Centri benessere, al chiuso e all'aperto
Centri termali (eccetto attività riabilitative e terapeutiche)
Sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò

 

- Negozi
Non ci sono particolari limitazioni per i negozi: le attività commerciali rimangono tutte aperte senza limiti di orario, lo stesso vale per i centri commerciali.

 

Obbligo vaccinale (dall'8 gennaio)

Obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. 

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Green Pass Base

È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

 

Smart working

Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

 

Scuola

Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

 
Scuola dell’infanzia

Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni. 

 
Scuola primaria (Scuola elementare)

Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). 

In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

 
Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc)

Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. 

Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. 

Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

VEDI NEL DETTAGLIO LA SCHEDA ANCI:

 

 

LE NUOVE REGOLE PER LA SCUOLA: 

LE NUOVE REGOLE PER LA QUARANTENA:

 

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