L'esperienza di solitudine degli anziani connotata da profonda sofferenza non può lasciare indifferenti le istituzioni, i servizi sociali, come neanche l'associazionismo. Diversi sono i fattori che concorrono accanto alla solitudine verso una riduzione del benessere e della qualità della vita delle persone anziane: la crisi economica e lavorativa che ha comportato in diversi casi il pensionamento anticipato; in altri casi la configurazione della famiglia come mononucleare; il perpetuarsi di un welfare familistico in cui "i nonni" sono ancora gli unici ad essere deputati della cura dei nipoti e infine, ma non per ultimo, le difficoltà e la solitudine che l'emergenza sanitaria a portato a tutti ma soprattutto a questa particolare fascia d'età. Di questo e di tutti gli aspetti legati alle fragilità degli anziani saranno affrontati in una conferenza organizzata dallo SPI CGIL e dal Comune di Montespertoli in collaborazione con la SDS Empolese Valdelsa, la P.A. Croce d'Oro e il gruppo Volontari insieme, sabato 2 aprile, presso il Centro per la Cultura del Vino e della Vite "I Lecci".

 

"La pandemia ha messo in evidenza bisogni vecchi e nuovi ed è a partire da questi che è necessario fare una riflessione nella quale ridefinire il quadro delle politiche e delle risposte rivolte ai bisogni sociali e sanitari delle persone anziane e in particolare non autosufficienti. In questo senso è importante valorizzazione i servizi di assistenza e cura territoriali che devono essere rafforzati nel percorso di presa in cura, di gestione delle cronicità, che caratterizzano maggiormente una società con un'età media più alta e con una più lunga aspettativa di vita." spiega l'Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie, Daniela Di Lorenzo.

 

"La giornata di approfondimento del 2 aprile nasce dall'esigenza di ripensare nel suo insieme il sistema di presa in carico dell’anziano fragile e sulla necessità di diversificare gli interventi nell’ambito della prevenzione, degli interventi a domicilio e dei servizi semi residenziali e residenziali. Sarebbe importante attuare un modello che sai in grado di garantire risposte diverse, modulabili sulle diverse caratteristiche e sui diversi livelli di autonomia delle persone anziane." aggiunge il Segretario dello SPI CGIL di Montespertoli, Danilo Ciampi.

 

Il convegno dal titolo "Anziani, fragilità e non autosufficienza. Quali servizi sul territorio per gestire i bisogni delle persone" si svolgerà la mattina di sabato 2 aprile, nell'Auditorium del Centro Culturale del Vino e della Vite "I Lecci" con il saluto del Sindaco Alessio Mugnaini e proseguirà con l'intervento del Consigliere Regionale Enrico Sostegni, Presidente della Terza Commissione "Sanità e politiche sociali" e del Direttore della Società della Salute Empolese Valdelsa, Franco Doni.
Inoltre interverranno anche Fulvio Tanini, Segretario SPI CGIL della provincia di Firenze; Giovanna Spanedda, Responsabile dei servizi a favore della popolazione anziana auto e non autosufficiente; Denise Gagliardi, Responsabile segretariato Sociale e Punto Insieme, Chiara Tozzi, Segreteria SPI CGIL della Provincia di Firenze, Responsabile del progetto SPI-NA; Mariano Falcini, Presidente della P.A. Croce d'Oro; il dott.Piero Piazzini, Coordinatore clinico della CdS Montespertoli e Alessandro Nencioni, Presidente della Casa di Riposo Santa Maria della Misericordia di Montespertoli.

 

"Il convegno è aperto a tutti i cittadini, i diritti degli anziani non devono essere lesi, abbiamo molteplici percorsi e servizi da poter attivare a supporto di questa particolare fascia d'età, le strutture e i servizi non mancano e intendiamo ribadire l'importanza, a livello territoriale, di una rete che possa accogliere e farsi carico delle necessità degli anziani" conclude l'Assessore Di Lorenzo.

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