La misura era già stata presa a marzo, i controlli erano poi ripresi a fine maggio, ma i sindaci degli 11 comuni hanno ritenuto di doverli sospendere nuovamente.

La situazione nel nostro territorio è complessa. Numerosi sono i casi positivi, solo ieri erano 170 in tutto l’Empolese – Valdelsa. In Toscana ieri erano 2.507 i nuovi casi, 53 i decessi e gli attualmente positivi sono oggi 47.900.

 

Uno scenario non molto diverso, se non peggiore, da quello di marzo. Da qui la decisione di attuare misure che “semplifichino” la vita ai cittadini e consentano alla polizia municipale di liberare risorse per altre attività connesse all’ emergenza sanitaria.

Oggi come a marzo saranno, quindi, sospesi i controlli durante lo spazzamento strade.

Anche se non siamo in un vero e proprio lockdown le motivazioni sono più che sufficienti:

 

  • le persone sono invitate a spostarsi solamente quando è necessario e per motivi di salute e lavoro;
  • tante persone stanno trascorrendo a casa il periodo di quarantena e non possono certo andare a spostare l’auto quando è previsto lo spazzamento strade; tante sono state le richieste da parte dei cittadini in tal senso;
  • moltissimi cittadini, purtroppo, non rispettano le prescrizioni decise dal decreto, sono necessari maggiori controlli e per questo si rende necessario concentrare tutte le possibili risorse nel presidio del territorio per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

 

«L’invito per tutti è a muoversi per motivi di reale necessità, ad evitare gli assembramenti e indossare sempre e ovunque le mascherine fatte salve le eccezioni previste per legge. C’è la concreta prospettiva che il livello di rischio della Toscana possa ulteriormente aggravarsi in una situazione sanitaria oggettivamente di grande difficoltà.
Vediamo ancora persone troppo disinvolte. Il buon senso dovrebbe abbondare e invece continuano a verificarsi comportamenti irresponsabili, tali da rendere necessari controlli e sanzioni che pure vorremmo evitare. Un invito quindi a tutti i cittadini a seguire le basilari norme di autoprotezione e ai genitori nel sensibilizzare i propri figli a fare altrettanto»
, affermano il sindaco Paolo Masetti, delegato per l’Unione dei comuni alla polizia municipale, e il Comandante del Corpo Massimo Luschi.

 

Fonte: Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa

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