Visite: 746

Uniti nella proposta di conferire la Cittadinanza Onoraria a Liliana Segre.

I gruppi consiliari di maggioranza e opposizione del Comune di Montespertoli, durante la seduta del Consiglio di ieri sera, hanno votato all’unanimità un ordine del giorno per conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Montespertoli a Liliana Segre, senatrice a vita che fu deportata da bambina nel campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau “da mesi oggetto di insulti e minacce via web” al punto da ritenere necessaria l’assegnazione di una scorta.

 

L’Ordine del Giorno porta la firma del capogruppo di “Vivo Montespertoli”, Michele Brandi, e del capogruppo “Progetto Montespertoli”, Niccolò Macallè, a sottolineare la piena sintonia dei due gruppi consiliari nel sostenere le finalità e le premesse di questa proposta, che dopo aver richiamato la Carta europea dei diritti umani laddove si sofferma espressamente sull’hate speech (incitamento all’odio) punta il dito contro “la rete” “che vede coinvolti i frequentatori dei social media ed esposti i più giovani” senza peraltro trascurare “personalità con responsabilità istituzionali e politiche assai rilevanti che mettono in circolo messaggi di discriminazione di matrice xenofoba e razzista”, scrivono nel testo i due capigruppo, Brandi e Macallè.

 

Il massimo organo di rappresentanza dei montespertolesi è compatto quando si tratta di sostenere la memoria della Shoah e di combattere ogni forma di antisemitismo, xenofobia, intolleranza e discriminazione.

Il Comune di Montespertoli, in questo senso, è da anni impegnato su questi temi attraverso una collaborazione permanente con le scuole dell’Istituto Comprensivo, a cominciare dai viaggi con gli studenti al campo di concentramento di Mauthausen. La decisione del Consiglio Comunale è quindi del tutto in linea con gli impegni e i valori che Montespertoli da anni esprime su questo tema.

 

“La senatrice Segre – sottolinea il presidente del Consiglio Comunale, Giulia Pippucci - aveva appena 13 anni quando varcò il cancello di Auschwitz, e ha dedicato gran parte della sua vita a raccontare quella terribile esperienza, la tensione sofferta a ogni selezione operata dai medici nazisti, il destino tragico della sua amica Janine, mandata nelle camere a gas senza avere neppure il coraggio di dirle una parola di conforto. Una testimonianza, la sua, che ci consegna un insegnamento prezioso: il razzismo non è solo in grado di uccidere, ma anche di annientare la nostra umanità. Per questo – conclude Pippucci – ritengo che la Cittadinanza Onoraria alla senatrice Liliana Segre, accompagnata da una serie di impegni che interessano la memoria, l’educazione civica, la cultura della tolleranza e del rispetto reciproco, rappresenti un atto di alto profilo istituzionale per la nostra comunità, e plaudo pertanto che esso abbia registrato la convergenza di tutti i gruppi consiliari”.


“Come Giunta siamo orgogliosi dell’unanimità con cui ci viene chiesto di conferire la cittadinanza onoraria a una donna straordinaria come Liliana Segre e ringraziamo per questo l’egregio lavoro del Consiglio. L’amministrazione sostiene attivamente ogni iniziativa di sostegno ai progetti di memoria sull’Olocausto e intende fare tutto il necessario perché Montespertoli prenda posizione chiara contro ogni forma di antisemitismo e discriminazione” dichiara il Sindaco, Alessio Mugnaini.

torna all'inizio del contenuto