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Il Comune di Montespertoli sta per indire un bando per l’affidamento triennale dei servizi museali e del servizio di informazione e accoglienza turistica comunali.


L’appalto, del valore complessivo di 170mila euro (iva esclusa) avrà durata dall'1 giugno 2019 al 31 maggio 2022. Il soggetto che si aggiudicherà l'appalto dovrà gestire il servizio di informazione e accoglienza turistica (I.A.T.) presso il Museo Amedeo Bassi e il servizio di apertura/chiusura, accoglienza e sorveglianza presso il Museo Amedeo Bassi e il Centro per la cultura della vite e del vino “I Lecci”.


Inoltre, il servizio di aperture in caso di eventi, la gestione delle prenotazioni degli spazi e del relativo calendario per l'utilizzo degli spazi culturali, il servizio di didattica museale e delle visite guidate per i due musei già menzionati e per il Museo del Paesaggio “La Via di Castiglioni”. Infine, dovrà gestire il servizio comunale per le celebrazioni dei matrimoni civili presso il Centro per la Cultura della Vite e del Vino “I Lecci”.


“Come Amministrazione crediamo che la cultura non sia solo veicolo di promozione turistica ma il contesto necessario per la formazione civica dei cittadini - sostiene l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Montespertoli, Elena Ammirabile - E la formazione parte dalle radici, dalla presa di consapevolezza di queste per poter andare avanti nel costruire un domani per le future generazioni. Per questo il nuovo bando dei servizi museali prevede la didattica museale come punto di forza, laboratori annuali svolti da professionisti perché i bambini siano i primi a sviluppare la consapevolezza della ricchezza culturale di un sistema museale eterogeneo e complesso: il paesaggio, la tradizione contadina, la musica, l'arte e i percorsi archeologici/naturalistici saranno veicoli di valori fondanti quale quello del lavoro, non solo della terra ma anche quello culturale. Il bando prevede altresì la gestione dell'ufficio turistico, servizio indispensabile per un territorio fortemente attrattivo come il nostro, un ufficio che deve diventare sempre di più punto di riferimento e trait d'union per gli operatori del settore, non solo strutture ricettive, ma per tutti coloro che offrono servizi ed esperienze al turista esigente del ventunesimo secolo”.

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