Due beni immobili diventano di proprietà del Comune

Due beni immobili entrano a far parte del patrimonio comunale di Montespertoli. Si tratta dell'edificio di due piani che attualmente ospita il circolo ricreativo a Lucignano, per la precisione in via Lucignano 97, e dell'area di San Pancrazio in cui ricade l'impianto sportivo, in via Romita, con i relativi spogliatoi e un'area verde attrezzata con giochi, panchine e cestini.

 


Per quanto riguarda l'immobile di Lucignano, il passaggio di proprietà in favore del Comune è stato possibile grazie alla volontà della famiglia Guicciardini Corsi Salviati, in particolare di Ludovico Guicciardini che, prima di morire, aveva espresso l'intenzione di donare l'edificio all'Ente pubblico. Il fabbricato in questione è costituito da un'unica unità immobiliare di due piani, a cui va aggiunto il resede esterno, di pertinenza esclusiva, che risulta composto da due porzioni staccate tra di loro, una sul lato ovest dell'edificio e l'altra sul lato nord-est.


In più, della donazione fa parte una porzione di terreno direttamente confinante con il resede a est, attualmente destinato e attrezzato a parco giochi per bambini, già recintato e accessibile tramite un cancelletto. Prossimamente, l'Amministrazione comunale procederà all'intervento di riqualificazione dell'edificio e dell'area di pertinenza.


Il secondo bene passato nelle mani del Comune è costituito dall'area del campo sportivo nella frazione di San Pancrazio. Questa operazione è la conclusione di una convenzione ultradecennale tra Comune di Montespertoli e l'Istituto per il sostentamento del clero della Diocesi di Firenze, che prevedeva nell'ambito di una lottizzazione, alcune opere di urbanizzazione che una volta completate sarebbero passate di proprietà al Comune.


Tra queste opere erano previste un'area verde attrezzata, con giochi per bambini, panchine e cestini, il campo sportivo e i relativi spogliatoi, un parcheggio pubblico e migliorie alla viabilità urbana. Si è giunti, dunque, alla conclusione dell'iter, senza alcuna spesa aggiuntiva da parte del Comune che ora, dopo le operazioni di collaudo già effettuate, procederà a indire un bando pubblico per affidare la gestione dell'impianto a un'associazione sportiva.