Progetto Tiroide di Fondazione ANT: visite oncologiche gratuite a Montespertoli e Castelfiorentino

Grazie alla collaborazione fra Fondazione ANT e Sezione Soci Coop Castelfiorentino, quest’anno, i cittadini residenti nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Montaione e Gambassi Terme, avranno a disposizione 120 visite di prevenzione oncologica gratuita di "Progetto Tiroide".

 


L’iniziativa è stata presentata oggi nella sede del Comune di Castelfiorentino alla presenza dell’assessore alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Castelfiorentino, Alessandro Tafi, dell’assessore omologo del Comune di Montespertoli, Giulia Pippucci, di Piero Piazzini, referente dei Medici di Medicina Generale di Montespertoli e Castelfiorentino, di Alessandra Pellegrini, coordinatore sanitario di Fondazione ANT per la Toscana, di Gianna Pucci, medico di medicina generale del Comune di Castelfiorentino, e di Carlo Vezzosi, presidente sezione soci Coop Castelfiorentino.


Le prime due giornate di controlli ecografici gratuiti per la diagnosi precoce di eventuali noduli tiroidei si svolgeranno nel mese di maggio. La seconda sessione di visite è invece prevista per ottobre. Le visite saranno effettuate da uno specialista medico ANT e si svolgeranno il 24 maggio nella Casa della Salute di Montespertoli e il 29 nella Casa della Salute di Castelfiorentino.


Per accedere alle visite è obbligatoria la prenotazione telefonica dal 16 al 23 maggio, in orario 9-13, chiamando il numero 349 0693571, fino a esaurimento posti. Le visite disponibili per le prime due date saranno 60. Nell’ambito del Progetto Tiroide ANT, con l’esecuzione dell’esame ecografico, è possibile identificare e localizzare le formazioni nodulari ghiandolari, non evidenziabili con il solo esame clinico.


"L’incidenza di questi noduli è alta e varia, nelle casistiche pubblicate, dal 20% al 76% - ha detto Alessandra Pellegrini, coordinatore sanitario ANT per la Toscana - Nella maggioranza dei casi sono benigni e decorrono in modo asintomatico, richiedendo eventualmente solo controlli nel tempo; in altri casi le caratteristiche ecografiche consigliano l’approfondimento con indagini laboratoristiche, strumentali e citologiche mediante ago aspirato. La prevenzione è l'unica vera arma efficace per combattere il cancro: un corretto stile di vita, una sana alimentazione e un’attenzione particolare alla diagnosi precoce migliorano la qualità della vita e la prognosi quoad vitam per molte delle neoplasie diagnosticabili tempestivamente. È proprio seguendo questa linea che ANT ha da tempo attivato in Toscana e su tutto il territorio nazionale campagne di informazione sanitaria e progetti di diagnosi precoce rivolte al alcune neoplasie ad incidenza aumentata, non oggetto di screening di massa, come le neoplasie di cute e tiroide. A Castelfiorentino siamo attivi in questo senso dal 2015 e per questo devo ringraziare in particolare la Sezione Soci Coop, che è sempre stata al nostro fianco e la dottoressa Gianna Pucci, il cui aiuto è stato fondamentale. Infine, i Comuni di Castelfiorentino e Montespertoli per il supporto ricevuto a sostegno del progetto. Quest’anno poi abbiamo potuto ampliare il nostro raggio d’azione, grazie alla collaborazione della USL Toscana centro e al sostegno della sezione territoriale Empolese Valdelsa di Confindustria Firenze".


"Collaboriamo attivamente alla realizzazione di questo progetto - sottolinea l’Assessore alla Sanità di Castelfiorentino, Alessandro Tafi - poiché si inserisce a pieno titolo in quel cammino verso una sanità solidale che da due anni ci vede impegnati attraverso una importante campagna di prevenzione come 'Medici in piazza'. Quella tiroidea, in particolare, è una patologia in aumento e solo attraverso iniziative di prevenzione come questa siamo in grado di migliorarne in modo significativo la prognosi. Queste visite sanitarie - conclude Tafi - hanno anche il pregio di scoprire per tempo altre patologie della tiroide non oncologiche, in particolare nelle pazienti femminili che vi sono più esposte".


"Questo progetto della Fondazione ANT - osserva l’assessore alla Sanità di Montespertoli, Giulia Pippucci - è strettamente legato al ruolo socio-sanitario che i Comuni, in collaborazione con i medici di famiglia, portano avanti nell’interesse della comunità. Come spesso avviene in occasione di una campagna di prevenzione, anche in questo caso si è rivelato prezioso il legame con il tessuto associativo del territorio, per veicolarne l’importanza a un pubblico ampio e garantire un numero significativo di visite gratuite per quanti desiderano conoscere anzitempo o prevenire l’insorgenza di determinate patologie".


Per conoscere il calendario mensile delle visite ANT nella nostra regione, è possibile visitare la sezione 'Prevenzione' del sito ant.it/toscana. Per avere informazioni sulle attività di Fondazione ANT in Toscana e offrire il proprio aiuto come volontari è possibile contattare la sede di Firenze della Fondazione al numero 055 5000210.


Profilo Fondazione ANT Italia Onlus
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 125.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 170.000 pazienti in oltre 80 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile - BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2016, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (29%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (26%) al contributo del 5x1000 (15%) a lasciti e donazioni (9%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5x1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).



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