Giovani musicisti crescono: buona la prima con l’Accademia Bassi

Sala gremita e grande successo per il concerto dell'Accademia “Amedeo Bassi”, accompagnata dai giovanissimi musicisti delle due classi quinte della scuola primaria “R. Levi Montalcini” di Montagnana, andato in scena domenica 11 marzo presso il centro “I Lecci” a Montespertoli.

 


Sotto la guida del maestro Massimo Annibali, l'orchestra ha proposto un ampio e vario repertorio, dalla musica classica alla musica leggera, dalle arie d’opera al gospel, dalla musica rinascimentale alla musica sinfonica. Le due classi, a turno, hanno saputo integrarsi nell'orchestra grazie a pezzi studiati appositamente per avvicinare al mondo complesso dell'orchestra anche dei veri neofiti.


Primo frutto del progetto “Alla scoperta dell'universo sonoro”, attivato e finanziato dal Comune di Montespertoli, che ha permesso agli alunni di approcciarsi non ai soliti strumenti musicali bensì all'intero spettro di possibilità che offre un'orchestra. Progetto che è una delle novità inserite nel Piano triennale dell'offerta formativa (POF) 2016-2019 dell'IC “Don Lorenzo Milani”.


I laboratori di formazione sono stati condotti dalle due scuole di musica del territorio, l'Accademia Bassi, e l'associazione Prima Materia. La prima nata nel 2012 dalla collaborazione tra la Nuova Filarmonica “Amedeo Bassi” e l’Associazione Culturale “Arte dei Suoni” con l’intento di ampliare la Scuola di Musica della Filarmonica a tutte le tipologie strumentali e vocali, oltre che ai tradizionali strumenti a fiato e percussione. La seconda è un laboratorio sociale di stampo musicale, che cura e coltiva la musica come strumento di uguaglianza e giustizia sociale, sia a casa, sul territorio locale, che all'estero, con i progetti di cooperazione internazionali.


“Come Amministrazione crediamo che la musica possa essere e già sia un linguaggio di comunità - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Montespertoli, Elena Ammirabile - Attivare questi percorsi nelle scuole rientra in una strategia di lungo periodo, in cui la scuola è una componente imprescindibile anche, ma non solo, affinché tutti i bambini possano avere l'opportunità di misurarsi in ambito musicale. Per suonare in un'orchestra ci vuole capacità di ascolto, disciplina personale (bisogna conoscere la propria parte e interpretarla bene per integrarsi con gli altri) e senso di gruppo. Insomma, la musica d'insieme diventa un pretesto, un'occasione per vivere la comunità in senso lato nel modo più proficuo, per il singolo e per la comunità stessa. In questo percorso le due associazioni musicali del territorio sono al nostro fianco, ognuna con le sue specificità e in questo progetto, fortemente voluto e condiviso, lavorano in sinergia”.


Per tutte queste ragioni, l'Amministrazione guidata dal sindaco Mangani investe nelle politiche culturali e, nel caso specifico, nella cultura musicale. È di pochi giorni fa, infatti, il via libera della giunta al contributo economico a favore della Nuova Filarmonica “Amedeo Bassi”, di cui fa parte l'omonima Accademia musicale.


Si tratta di una prima tranche di risorse, volta al sostegno delle spese per la pubblicizzazione e la gestione della scuola di musica, che ogni anno il Comune mette a disposizione delle due scuole di musica presenti sul territorio con un finanziamento complessivo annuale di quasi 10mila euro. Un sostegno prezioso e indispensabile per l'attivazione di iniziative da parte delle due associazioni musicali, che registrano col passare degli anni l'adesione di un numero sempre maggiore di iscritti.