Agricoltura, ambiente e solidarietà: un autunno ricco di eventi con la festa "Pane, olio e tartufo" e la "Festa degli Alberi"

Un autunno all'insegna delle eccellenze agroalimentari, dell'ambiente e della solidarietà a Montespertoli. Tra pochi giorni, infatti, si terranno tre appuntamenti immancabili e molto sentiti dalla comunità montespertolese: la “Festa Pane, Olio e Tartufo” il 12 e 19 novembre, “OlioNostro” il 18 e 19, e la “Festa degli Alberi” dal 18 al 26.


Festa "Pane, olio e tartufo"
Nelle domeniche del 12 e 19 novembre le eccellenze agroalimentari di Montespertoli saranno in mostra in occasione della grande festa “Pane, olio, vino novello e tartufo”. Perché a Montespertoli non si produce soltanto vino e l'economia locale si basa anche su altri prodotti di qualità, alcuni di questi riscoperti negli ultimi anni.


In piazza del Popolo, dunque, dalle 9 alle 19, ci saranno gli stand di circa 20 aziende del territorio, presso i quali sarà possibile degustare e acquistare i prodotti a filiera corta delle aziende: olio nuovo, pane, vino novello, vin santo, tartufo, formaggi, salumi, miele, marmellate, caldarroste e molto altro. E poi le caldarroste, il mercato, il mercatino dell'artigianato, l'animazione per bambini, i tour in e-bike, la musica live e i negozi aperti.


L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra Comune, Consorzio turistico, associazione Grani Antichi di Montespertoli e Associazione Produttori Colline Toscane. “La ricchezza di Montespertoli sta nei prodotti della nostra terra - commenta il sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani - Il vino, ovviamente, ma anche il grano antico, recuperato dalle nostre aziende agricole e in assoluta crescita, e il tartufo, presente nelle nostre aree con produzioni tra le migliori in termini di qualità, ma in realtà poco conosciute. Sono queste, insieme ad altre, le eccellenze che caratterizzano Montespertoli e la festa vuole dare maggiore visibilità a tutto questo”.


Si inizia la mattina alle 9 e si chiude alle 19, per due giorni no stop all'insegna del buon cibo, durante i quali sarà possibile sedersi nelle aree attrezzate per pranzare con i prodotti a chilometro zero di Montespertoli. Ci sarà anche uno stand dedicato ai grani antichi autoctoni, riscoperti negli ultimi anni nel territorio montespertolese grazie anche al contributo dell'Università di Firenze. Un mercato che sta prendendo sempre più piede nel territorio e che è diventato una delle produzioni d'eccellenza per Montespertoli, frutto del felice connubio tra innovazione e tradizione.


“Da questa edizione - aggiunge Diego Tomasulo, presidente dell’Associazione Produttori delle Colline Toscane - i nostri prodotti saranno certificati dal nostro marchio, con la certificazione di un prodotto buono e genuino fatto sul nostro territorio”.


Olionostro
Tra le iniziative collaterali alla festa “Pane, olio e tartufo”, di particolare rilievo il progetto “OlioNostro”, giunto alla 16esima edizione, che vede il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto comprensivo “Don Milani”. Dopo aver effettuato nei giorni scorsi la raccolta delle olive sui circa mille ulivi presenti nei parchi urbani e di proprietà del Comune, i “giovanissimi contadini” assisteranno alle fasi di lavorazione nel frantoio il 7 novembre e in seguito realizzeranno l'etichetta delle bottiglie di OlioNostro.


Queste ultime saranno poi vendute durante la festa “Pane, olio e tartufo”, il 18 e 19 novembre e il ricavato sarà destinato in aiuto del popolo Saharawi. Sempre il 18 e 19, sarà possibile ammirare tutti i disegni fatti dai ragazzi nella mostra “L’olio, la tenda, l’Amicizia”, che sarà inaugurata alle ore 16.30 presso il Centro culturale “Le Corti”, in via Sonnino 1. L’incasso dell’iniziativa verrà devoluto alla Repubblica del Saharawi.


“È un progetto che punta sullo sviluppo della cultura dei buoni prodotti locali, per questo sono coinvolti i bambini - spiega Graziano Giotti, del Comitato di solidarietà per il popolo Saharawi - Intorno all'olio, prodotto identitario, si ricostruisce la nostra cultura e si rinsalda la nostra tradizione e della nostra cultura fanno parte anche valori come la solidarietà e il rispetto dell'altro. Per questo vogliamo far conoscere ai nostri ragazzi la cultura saharawi, perché è dalla conoscenza e dalla condivisione che si deve partire per abbattere pregiudizi e discriminazioni”.


Festa degli Alberi
In occasione della Giornata Mondiale dell'Albero, il 18, 19, 21 e 26 novembre si terrà la terza edizione della “Festa degli Alberi” a Montespertoli. L'iniziativa è organizzata dall'Amministrazione comunale, con la collaborazione delle associazioni Seminaria, La Via di Trecento, SIA, Pacciamama, Arci, la Casa di Riposo di Montespertoli e le scuole dell'istituto comprensivo “Don Milani”, e prevede un programma ricco di eventi tutti dedicati alla natura e al rispetto dell'ambiente.


“È un evento che vuole diffondere l'identità del territorio, la cultura delle piante e dell'ecologia, attraverso iniziative culturali come teatro, reading e altre performance - spiega Dario Boldrini, dell'associazione Seminaria – Faremo tutto questo ma soprattutto continueremo a seminare alberi a Montespertoli, insieme ai bambini, partendo dalla ghianda che vedranno diventare albero negli anni a venire”.


Si inizia sabato 18 alle ore 10 in piazza del Popolo, all'interno di Mercagas, con il laboratorio “Mettiamo gli occhi agli Alberi” a cura di Rudha Landolfi, mentre domenica 19 alle 15.30 presso il Giardino segreto della biblioteca comunale, in via Sonnino 1, ci sarà la cerimonia aperta a bambini e adulti “L'albero delle Intenzioni”, con Annunziata Vulcano dell'associazione C.L.I.P. 2000.


Martedì 21 sarà una giornata dedicata soprattutto ad attività all'interno delle scuole, con proiezioni di film, laboratori, letture, teatro e tanto altro. In quella giornata ci sarà anche un reading di poesie dedicate agli alberi, presso la Casa di Riposo alle ore 15, mentre alle 16.30 all'auditorium “Le Corti” si terrà una performance di Francesca Messinese e Anna Giambelli e l'apertura della mostra “Le facce degli alberi e non solo: il volto svelato della natura e dei suoi elementi”.


La festa si chiude domenica 26 novembre con l'incontro “Cos'è un albero”, con l'agronomo ed ex responsabile del Parco delle Cascine a Firenze, Lorenzo De Luca, in programma alle 15 presso il Giardino segreto e poi alle 16 al centro “Le Corti” la presentazione del libro “Gli alberi e noi umani”, di Sara Pajossin.


“Questa festa coinvolge le associazioni, gli ospiti della casa di riposo, i bambini e tutti coloro che hanno una sensibilità verso questo temi - spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Montespertoli, Elena Ammirabile - Alla base c'è l'amore per la natura che è stata generosa con il nostro territorio, amore che si deve trasformare in consapevolezza, rispetto e tutela”.


“Tutte queste iniziative servono per far crescere la cultura del territorio - conclude il sindaco Mangani - che è fatta non solo di libri ma di vita, in cui ci sono alberi, prodotti agricoli e solidarietà. Da questo deriva la visione di una popolazione intera che lavora per la tutela e la valorizzazione del luogo in cui vive”.


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