Basket e integrazione: è “Baskin”, il nuovo sport senza barriere

Ieri presso il palazzetto dello sport di Molino del Ponte a Baccaiano si è tenuta una giornata all'insegna dello sport e dell'integrazione. È stato presentato infatti il progetto “Baskin”, parola nata dalla fusione di basket e integrazione, promosso dall’ASD Montesport e UISP in collaborazione con il Comune di Montespertoli, Asl Toscana Centro e “Incontriamoci al Parco” Misericordia Montespertoli.


Il baskin, in sostanza, è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari e innovative. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Una disciplina che sfrutta il campo e le regole del basket e che consente, con alcuni accorgimenti, la partecipazione a tutti i portatori di handicap.


“C'è stato un buon riscontro, sia di pubblico che di ragazzi partecipanti - racconta Aniello Veneri, dell'ASD Montesport - Lo scopo della giornata era quello di far conoscere questa disciplina, nata per dare la possibilità a tutti di giocare e sviluppare le proprie caratteristiche, e di trovare giovani interessati a praticarlo. L'intenzione è di formare una squadra qui a Montespertoli”.


Durante la mattina, sul campo da gioco si sono sfidate due squadre di recente formazione, provenienti da Siena e Pistoia. In seguito si è tenuto il pranzo al Parco Sonnino, con il progetto Asl “La mente SERVE a tavola”, mentre nel pomeriggio è stato presentato il progetto, con l'invito ai ragazzi a iscriversi alla squadra in via di costruzione a Montespertoli. Il baskin, nato a Cremona circa 10 anni fa, conta in Toscana un numero sempre crescete di squadre. Nell'ultimo anno si è svolto la prima final four regionale con le compagini di Porcari, Altopascio, Castelnuovo e Capannori.


“È una realtà che sta crescendo a poco a poco - aggiunge Veneri - e ora con la Uisp ci stiamo impegnando per farlo conoscere e diffonderlo il più possibile anche nell'Empolese Valdelsa e a Firenze, oltre che nel resto della regione. Per quanto riguarda Montespertoli, il prossimo step è il reclutamento dei giocatori per comporre la squadra per cui invito tutti coloro che hanno voglia di provare uno sport nuovo a contattarci. Le nostre porte sono aperte a tutti”.


“Da parte dell'Amministrazione comunale c'è sempre la disponibilità a incentivare nuovi progetti come questo - affermano gli assessori alle Politiche sociali e allo Sport, Giulia Pippucci e Alessio Mugnaini - Si tratta di una nuova sfida, in linea con quanto fatto finora sul piano dell'integrazione di tutti i ragazzi residenti nel Comune di Montespertoli. Solo così, crediamo, si può creare una comunità solidale e unita”.


Infine, un ringraziamento speciale da parte degli assessori a chi ha contributo al buon esito della giornata: Montesport, Uisp, la dottoressa Scibetta dell 'Asl, gli assistenti sociali Mundula Giorli Biagini e Bracali, i genitori di “Incontriamoci al Parco/Misericordia”, l'associazione Pegaso e Coop Montespertoli.




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