Concluso da Acque spa l’importante intervento di sostituzione di un tratto della condotta idrica

Nella giornata di ieri si è concluso l’importante intervento di sostituzione di un tratto della tubazione principale a servizio di Montespertoli Capoluogo e di varie località del territorio comunale. L’infrastruttura aveva subìto un rapido deterioramento, che aveva dato origine a una serie di guasti imprevisti, cui avevano fatto seguito riparazioni puntuali fino alla programmazione dell’intervento risolutivo di giovedì.


La necessità di un’operazione di questo tipo, non più prorogabile, è stata dimostrata dal fatto che intorno alle ore 5.30 di giovedì, appena poche prima dei lavori programmati, un nuovo guasto imprevisto ha causato l’interruzione dell’erogazione idrica in anticipo rispetto all’orario comunicato (ovvero le 8.30).


Preme sottolineare come non si sia trattato di una scelta “volontaria", o di un errore di calcolo nelle operazioni programmate, bensì di un ulteriore problema sulla stessa tubazione, a poche ore dalla sua completa sostituzione. I lavori si sono svolti come da programma, con l’ultima fase della sostituzione di 600 metri totali dell’infrastruttura che dal deposito di Cubattoli spinge verso la rete di Montespertoli e il deposito dei Lecci.


È stata così dismessa la tubazione in ghisa deteriorata ed è entrata in funzione quella nuova in acciaio. Per tutta la giornata, le squadre di Acque SpA e delle ditte in appalto hanno lavorato ininterrottamente per garantire la buona riuscita dei lavori e per rispettare l’orario di ripristino del servizio. Per limitare i disagi è stato allestito un servizio di fornitura sostitutiva con quattro cisterne dislocate in altrettanti punti del territorio.


Inoltre, nei giorni e nelle ore precedenti, erano state predisposte varie attività propedeutiche, compreso il riempimento dei depositi per limitare i tempi di interruzione nell’erogazione. Ciò è stato vanificato dalla rottura imprevista di giovedì mattina, che ha anche ritardato l’intervento (per l’entrata di acqua e fango nello scavo, con condizioni difficili per i mezzi e il personale) e ha svuotato gli stessi depositi idrici.


Questo, come potuto constatare solo a tarda sera, ha causato un più lento ritorno ai normali livelli di erogazione in alcune specifiche zone del territorio, anche per via dell’elevatissima domanda di acqua, nonostante la conclusione dei lavori fosse avvenuta come da programma intorno alle 17.30: se nella parte bassa del capoluogo l’erogazione è tornata alla normalità alle 19 circa, nelle parti più alte e nelle zone poste ai terminali di rete si è dovuto attendere più a lungo, in alcuni casi fino alle 23.30.


Acque SpA intende scusarsi con gli utenti per i disagi fuori programma. Al contempo, sottolinea come questo importante investimento, di quasi 400mila euro, servirà a migliorare il servizio in termini di qualità e continuità, riducendo il rischio di guasti sulla rete idrica.


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