Nelle scuole di Montespertoli si è celebrato il “Senza Zaino Day”

Si è svolto mercoledì 10 maggio, nelle scuole dell'Istituto Comprensivo di Montespertoli, il “Senza Zaino Day”, una giornata in cui tutte le scuole “Senza Zaino” d'Italia si aprono ai visitatori, a cominciare dai genitori, per raccontare l'innovativo modello educativo adottato e le attività didattiche che vengono portate avanti.

 

 


Sono oltre 100 gli istituti scolastici “Senza Zaino” sul territorio nazionale e sono coinvolti circa 20mila alunni e 2 mila docenti. L'Istituto Comprensivo di Montespertoli, in particolare, è una delle 18 scuole “Polo Senza Zaino”. Nel cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di don Lorenzo Milani, che cominciò a Montespertoli la sua esperienza educativa, le scuole dell'Istituto Comprensivo a lui intitolato hanno mostrato alle famiglie degli studenti, agli amministratori locali e a un gruppo di circa 20 studentesse di Scienze della formazione primaria dell'Università di Firenze accompagnate dal docente Marco Orsi, che è possibile fare scuola in modo serio, rigoroso e allo stesso tempo attento ai bisogni e alle caratteristiche degli allievi.


Responsabilità, autonomia, ospitalità: questi i tre valori che ispirano la pratica didattica delle scuole Senza Zaino. Tantissimi i partecipanti, di cui oltre 200 genitori distribuiti tra scuola Machiavelli, Primaria Montalcini, scuola d'Infanzia don Milani, scuola d'infanzia Rodari e scuola media Fucini.


Orgogliosi ed emozionati i bambini, con i più grandi che hanno fatto da guide esperte per i visitatori, felici i genitori, che hanno riempito di post-it pieni di entusiasmo, partecipazione e incoraggiamento le bacheche predisposte per l'occorrenza all'entrata delle scuole. “La condivisione crea familiarità e serenità”, “Vederli condividere fa ben sperare in un futuro migliore”, “Una scuola che valorizza le differenze”: questi solo alcuni dei commenti lasciati sulle bacheche dai genitori degli alunni.


“Un momento speciale di scuola vissuta, in cui ci sentiamo davvero comunità - ha commentato Margherita Carloni, dirigente Scolastica dell'I.C. di Montespertoli - Viviamo momenti complessi, i bambini e i ragazzi sentono tutte le contraddizioni del mondo adulto. Ci ispiriamo a don Milani per la sua convinzione che la scuola, se significativa, può davvero contribuire profondamente alla loro crescita. Siamo convinti che aprire la scuola sia, soprattutto per le famiglie, il modo più efficace per comprendere 'come funziona' la scuola vissuta dai propri figli”.


 



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