A Montespertoli si celebra l’Indipendenza del Senegal

Sabato 13 maggio si terrà al parco Urbano di Montespertoli l'ormai consueto appuntamento annuale con la Festa dell'Indipendenza senegalese, giunta alla sesta edizione e organizzata dal Comune, la comunità senegalese e il circolo Arci di Montespertoli e patrocinato dall'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa.


Un evento molto partecipato e di grande valenza simbolica, per sancire ancora una volta l'importanza di valori come la fratellanza, l'accoglienza e l'integrazione: perché le diversità arricchiscono un territorio e una comunità. La Festa dell'Indipendenza senegalese, dunque, assume un significato ancor più importante in una fase storica, per l'Italia e l'Europa, sferzata da pericolosi venti nazionalisti e xenofobi.


Montespertoli e l'Empolese Valdelsa vogliono perciò dare l'esempio e fare da modello, perché l'integrazione rappresenta l'unica strada percorribile per la crescita collettiva, utile anche per affrontare problemi sociali ed economici. “Comunità, integrazione intercultura, amicizia. Sono parole che da molti anni fanno parte della realtà e della quotidianità dell'Empolese Valdelsa - afferma la presidente dell'Unione e sindaco di Empoli, Brenda Barnini - Sono tante le famiglie che scelgono di trasferirsi da noi arrivando dal loro paese. Ormai siamo anche alle seconde generazioni con bimbe e bimbi che nascono in Italia e crescono nei nostri Comuni, nei loro Comuni bisognerebbe dire. La festa senegalese a Montespertoli è una bellissima e piacevole tradizione ormai, a cui con orgoglio partecipo in rappresentanza di tutti i miei colleghi sindaci. Oggi ha ancora più valore ritrovarsi e condividere un messaggio di pace e fratellanza, in questo triste tempo in cui gli uomini e le donne del mondo sembrano legati solo da relazioni conflittuali, è bello sapere che qui da noi si coglie invece l'occasione per fare comunità e ridurre le distanze”.


In tutto il territorio della Valdelsa la comunità senegalese conta oltre 70 famiglie sparse e perfettamente integrate con quelle ospitanti. Di loro, molti lavorano nel settore dell’agricoltura oppure fanno gli operai nelle aziende, contribuendo all’economia del territorio. Se si considera solo il Comune di Montespertoli, le famiglie senegalesi presenti sono 27, composte in totale da 58 persone, 44 maschi e 14 femmine. Inoltre, 10 di questi hanno anche preso la cittadinanza italiana.


“Con grande soddisfazione celebriamo per la sesta volta a Montespertoli la giornata dell'indipendenza senegalese, segno di un rapporto sempre più forte e solido con i nostri cittadini provenienti dal Senegal - dichiara il sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani - Grazie alla loro passione e dedizione Montespertoli è diventato un importante punto di riferimento nella Toscana centrale per quanto riguarda i rapporti con il Senegal. Siamo onorati di ospitare anche l'ambasciatore dello stato africano, così come siamo felici della presenza del console onorario del Senegal a Livorno, Andrea Ermini. Questo ci consente di continuare a lavorare insieme rafforzando le politiche dell'accoglienza. Questa festa è per noi anche un momento di riflessione sulle tematiche legate all'immigrazione che noi non affrontiamo creando muri e barriere, bensì considerando le opportunità che si possono presentare per la costruzione di una nuova comunità, perché siamo convinti che le provenienze diverse arricchiscono il territorio”.


“È una festa che vuole continuare a crescere - aggiunge l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Montespertoli, Giulia Pippucci - creando ulteriori eventi, costruendo nuovi progetti e rafforzando gli scambi con il Senegal. Tutto questo non sarebbe possibile senza l’associazione della comunità senegalese presente a Montespertoli che contribuisce ogni giorno all’espansione della rete di accoglienza sul territorio”.


Per festeggiare la ricorrenza dello stato africano, che ottenne l'indipendenza nel 1960, saranno presenti anche tantissimi senegalesi provenienti da Firenze e da tutta la Toscana. Una grande giornata che inizierà al mattino, ore 10.30, con il raduno di tutte le associazioni senegalesi presenti nella nostra regione, e che proseguirà alle 17 con un incontro pubblico che verterà sul tema dello “Ius soli” e sulla questione profughi.


Al dibattito parteciperanno, oltre al sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani, la presidente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa, Brenda Barnini, l'assessore della Regione Toscana con delega all'Immigrazione, Vittorio Bugli, il Console onorario del Senegal a Livorno, Andrea Ermini, l'Ambasciatore del Senegal in Italia, Mamadou Saliou Diouf, il presidente dell'associazione Oltre l'Africa, Diaw Papa, e altri rappresentanti istituzionali provenienti dal Senegal. In seguito, alle 19.30 ci sarà la cena a base di prodotti tipici senegalesi e infine, alle 21.30, il gran ballo conclusivo, per festeggiare insieme il positivo e costruttivo connubio tra la comunità montespertolese e quella senegalese.


“L’apertura che dimostra l’Amministrazione comunale di Montespertoli nei confronti della comunità senegalese è unica - sostiene il console onorario Ermini - Purtroppo gli stranieri sono spesso vittime di pregiudizi. Bisogna quindi fare chiarezza: la comunità senegalese è una delle più radicate in Italia, tant’è che si comincia a parlare anche di terza generazione. Sono oltre un milione i senegalesi che sono andati via dal proprio paese e quasi 200mila si trovano in Italia. Molti di loro vivono in Toscana e sono integrati nelle nostre comunità”.


“Siamo felici di vivere qui nell’Empolese Valdelsa - dice il presidente dell’associazione senegalese di Montespertoli, Mohamed Niane - Un territorio che ci ha accolti e ci ha aiutato a rifarci una vita qui. Noi abbiamo grande voglia di fare e tantissimo da dare alla comunità. Invito, dunque, tutti i cittadini dell’Empolese Valdelsa a partecipare sabato 13 maggio alla nostra festa”.



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