A Montespertoli uno sportello di consulenza per stranieri

Uno sportello di consulenza e sostegno agli stranieri per la presentazione della documentazione agli enti pubblici. Si tratta del nuovo servizio che sarà attivo a Montespertoli a partire dal mese di aprile presso i locali comunali di via Sonnino che ospitano già gli sportelli Informalavoro e Informagiovani e che sono dotati di linea telefonica e internet.


Lo sportello è nato su proposta della Consulta degli Stranieri di Montespertoli, guidata dal presidente senegalese Thierno Ibraima Seye, per andare incontro alla numerose richieste delle comunità presenti sul territorio. Il servizio, attivo nei giorni di mercoledì dalle 15 alle 19 e venerdì dalle 9 alle 13, partirà il 7 aprile, ed è reso possibile grazie alla collaborazione di Coop21, che ha messo a disposizione i locali, e del sindacato UILA (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) Toscana che ha offerto gratuitamente la disponibilità di due operatori.


“È un importante risultato ottenuto dalla Consulta - dichiara l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Montespertoli, Giulia Pippucci - merito anche della collaborazione di altri soggetti come UILA e Coop21 che ringraziamo per la disponibilità e la volontà a contribuire. I processi di integrazione non sono mai facili e soprattutto non possono essere realizzati unilateralmente. Per questo la sinergia e la rete tra più soggetti, istituzionali e non, è fondamentale per migliorare la convivenza tra italiani e immigrati. Un ringraziamento particolare va al presidente Thierno e agli altri componenti della Consulta: Bujamin Ajdari, Oumar Aziz Diallo, Edmond Haderi, Amal Oursana e il presidente del Consiglio comunale, Florian Haeusl”.


Un servizio di cui si sentiva il bisogno, dunque, in un Comune, quello di Montespertoli, caratterizzato dalla presenza di molti stranieri, la cui incidenza rispetto alla popolazione di quasi 15mila abitanti si attesta al 10% circa. “A Montespertoli gli stranieri rappresentano una grande risorsa e contribuiscono alla crescita della comunità - aggiunge Haeusl - Anche per questo è doveroso da parte di un Ente pubblico fornire tutti gli strumenti necessari per favorire l'integrazione e la convivenza sociale”.


“Sulle politiche di integrazione il Comune di Montespertoli ha una marcia in più - commenta il segretario regionale UILA, Triestina Maiolo - ed è da prendere come esempio per la disponibilità e la sensibilità che dimostra verso questo tema, difficilmente riscontrabile altrove. Su richiesta della Consulta, noi abbiamo messo a disposizione i nostri operatori, per qualsiasi necessità, perché il bisogno e la richiesta di aiuto è in aumento, ancor di più per chi non parla la nostra lingua e non conosce bene gli iter burocratici italiani. La convivenza ha le sue difficoltà e per questo è necessario fare sinergia affinché avvenga nel migliore dei modi. Perché questa è l'unica strada che possiamo percorrere: l'immigrazione è un fenomeno che non si può arrestare o impedire con la costruzione di muri, ma si deve governare. Anzi, bisogna considerarlo un valore aggiunto”.

Share