Il Comitato per l’ordine e la sicurezza a confronto con i sindaci dell’Unione: reati in diminuzione nel 2016 ma si lavora per aumentare il controllo

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito questa mattina, giovedì 19 gennaio, nella sala del Consiglio Comunale di Empoli, di fronte ai sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Unione Empolese Valdelsa.


Il Comitato è stato presieduto dal prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, accanto a lui erano presenti il questore Alberto Intini, il vice comandate provinciale dei Carabinieri di Firenze tenente colonnello Angelo Simeone (che sostituiva il comandante, colonnello Giuseppe De Liso), il comandante provinciale della Guardia di Finanza, generale Benedetto Lipari, e il presidente dell’Unione dei Comuni Brenda Barnini, sindaco di Empoli. Erano anche presenti il dirigente del commissariato di Empoli Francesco Zunino, il comandante della compagnia carabinieri di Empoli, capitano Giorgio Guerrini, il comandante della guardia di finanza di Empoli, capitano Francesco Parodi, la comandante della polizia municipale dell’Unione, Annalisa Maritan, il comandante della polizia della Città metropolitana Roberto Galeotti.

 


Dopo la premessa del sindaco Barnini, i sindaci dell’Unione presenti hanno fatto una rapida panoramica generale della situazione dei reati e della percezione della sicurezza da parte dei cittadini nei loro territorio sottolineando le questioni più critiche: Alessandro Giunti (Capraia e Limite), Simona Rossetti (Cerreto Guidi), Giacomo Cucini (Certaldo), Alessio Spinelli (Fucecchio), Paolo Pomponi (Montaione), Paolo Masetti (Montelupo Fiorentino), Giulio Mangani (Montespertoli), Giuseppe Torchia (Vinci), assente Paolo Campinoti (Gambassi Terme).


Il prefetto Giuffrida ha spiegato come l’andamento dei reati nel circondario Empolese Valdelsa veda complessivamente una diminuzione: è stato fatto un confronto fra i dati consolidati del 2015 e i dati, ancora provvisori, del 2016. Sono stati denunciati in tutto il territorio degli 11 Comuni nel 2015 6408 ‘delitti’, contro 5849 del 2016, con un -9%. L’obiettivo di tutti è quello di migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio, affrontando in modo coordinato i comportamenti criminali e le situazioni di degrado che più incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini.


La novità comunicata dal prefetto è che il Governo sta lavorando a una nuova normativa che dia ai sindaci specifici poteri di emanare ordinanze in particolari settori che riguardano la sicurezza e il degrado sociale. Non sono chiare le tempistiche del nuovo provvedimento. Giuffrida ha sottolineato l’incremento della videosorveglianza, già effettuato e da effettuare, in quasi tutti i Comuni dell’Unione e ha evidenziato l’aumento dei controlli notturni da parte della Polizia Municipale dell’Unione: la comandante Annalisa Maritan ha spiegato che dall’inizio dell’attività sono stati svolti 126 turni in notturna da parte degli agenti. Il prefetto ha chiesto di incentivare il pattugliamento del territorio potenziando la collaborazione fra le forze di polizia statali e le amministrazioni comunali attraverso un lavoro sinergico a tutto campo, quindi controlli che vedano coinvolti polizia, carabinieri e polizia municipale.


Nella conferenza stampa al termine dell’incontro il sindaco Brenda Barnini ha parlato a nome di tutti gli altri colleghi dell’Unione: "Questi incontro sono importantissimi. Ringraziamo il prefetto e tutti i componenti del Comitato per la loro presenza. Dopo l’appuntamento del dicembre 2015 ci siamo ritrovati a un anno e un mese di distanza per fare il punto della situazione, anche grazie alle statistiche fornite dalla Prefettura. E’ evidente che i reati siano in leggero calo e questo è un segnale importantissimo. Essendo i principali interlocutori dei cittadini - ha proseguito Barnini - avvertiamo tuttavia che la percezione di insicurezza e bisogno di risposta da parte della popolazione non stia diminuendo. Molto è stato fatto, ma molto bisogna ancora fare e da parte della forze dell’ordine c’è massima disponibilità. Occorre aumentare, cercando di sensibilizzare la popolazione, la capacità e la volontà dei cittadini a segnalare qualsiasi situazione anomala. Polizia e Carabinieri sono pronti a raccogliere le segnalazioni. Nessuno meglio dei cittadini può avere la visione sul territorio, su ciò che accade attorno alle nostre case. Anche per questo diciamo in generale no alle ‘ronde’ o comunque a pattugliamenti del territorio organizzate dai cittadini. Non aumenterebbero la sicurezza, anzi. Siamo invece per aumentare iniziative per la sicurezza partecipata e per coinvolgere le persone in controlli di vicinato sui quali ci metteremo subito al lavoro".


I sindaci hanno accolto positivamente la novità che arriverà dal Governo prossimamente: "Se avremo maggior possibilità di emanare ordinanza contingibili su alcune problematiche significa - ha spiegato il sindaco Barnini - che anche le amministrazioni potranno intervenire in modo più capillare su alcuni settori del degrado e della sicurezza. Mi piace però sottolineare una cosa e mi rivolgo ai cittadini ma anche alla stampa: non confondiamo episodi di inciviltà, di degrado sociale, di vandalismo con la mancanza di sicurezza".



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